Descrizione estesa
Il Consiglio Comunale ha approvato, nella seduta del 30/07/2026, le tariffe della Tassa sui Rifiuti per l’anno 2026. Si tratta del primo anno di applicazione della tariffa puntuale (TARIp): da quest’anno una parte della tassa dipende dai rifiuti indifferenziati che ciascuna utenza conferisce effettivamente.
La tassa ha una parte fissa, calcolata sui metri quadri dell’immobile, e una parte variabile, legata ai conferimenti di rifiuto indifferenziato. Ogni utenza ha un numero minimo di conferimenti all’anno, che viene comunque addebitato; oltre quel minimo si paga per ogni sacco o svuotamento in più.
In pratica: più si differenzia e meno indifferenziato si produce, meno si paga sulla parte variabile.
Per le famiglie
Il sacco da 70 litri costa 15,40 euro. Il numero minimo di sacchi all’anno cresce con la dimensione della famiglia: 6 per una persona, 9 per due, 12 per tre, 14 per quattro, 16 per cinque e 18 per sei o più componenti. Di conseguenza la parte variabile minima va da circa 92 euro l’anno per chi vive solo a circa 277 euro per le famiglie più numerose.
La parte fissa varia da 0,2534 a 0,3740 euro al metro quadro, sempre in base al numero di componenti. Gli importi indicati sono al lordo delle riduzioni, che vengono poi applicate direttamente nell’avviso di pagamento.
Per le attività
Per le utenze non domestiche la parte variabile è divisa in due: il 70% è calcolato in base ai metri quadri e alla categoria di attività, il 30% dipende dagli svuotamenti effettivi del contenitore, con un minimo di 4 all’anno. Ogni svuotamento costa in proporzione al volume del bidone: circa 4,79 euro per il 70 litri, 16,43 per il 240, 24,64 per il 360 e 75,30 per il 1100 litri.
Le tariffe complete per ciascuna delle 21 categorie di attività sono consultabili nell’allegato alla deliberazione, pubblicato a norma di Legge.